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Lentini e i Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino: Festeggiamenti rinviati al prossimo anno

Era nell’aria. Era inevitabile. Era l’unica via percorribile. La decisione intrapresa da Padre Maurizio Pizzo – di concerto con il Comitato “Festa Sant’Alfio” Lentini e le autorità di pubblica sicurezza – si rivela indubbiamente la scelta più saggia, ma anche la più sofferta.

Era nell’aria. Era inevitabile. Era l’unica via percorribile.

La decisione intrapresa da Padre Maurizio Pizzo – di concerto con il Comitato Festa Sant’Alfio Lentini e le autorità di pubblica sicurezza – si rivela indubbiamente la scelta più saggia, ma anche la più sofferta.

La situazione in cui imperversano l’Italia e il mondo, sebbene nei giorni dedicati ai Festeggiamenti in onore dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino (9-10-11 Maggio) a livello nazionale dovremmo esserci lasciati alle spalle il periodo del cd. lockdown instaurato mediante l’emanazione di decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) progressivamente più stringenti (a cui si aggiungono, peraltro, le numerose ed eterogenee ordinanze regionali), non consente – de facto – altre ipotesi selezionabili.

10 Maggio 1909/1910 | Lentini (SR) | Fonte: clicca qui

Quella che è stata ribattezzata come la fase due, infatti, si tradurrà in un cammino di ripresa socio-economica da percorrere con lentezza e, soprattutto, «cum grano salis». Su tutto il territorio italiano e, oserei dire, sull’intero suolo europeo (ma non vorrei approfittare di quella fin troppa unione d’intenti, in chiave sinergica e solidaristica, che in queste ultime settimane sta letteralmente contagiando gli Stati membri).

Nonostante l’ingente numero di vittime che il nostro Paese continua a scontare giorno dopo giorno per via del Covid-19 (il cd. Nuovo Coronavirus), allo stato dell’arte sembrerebbe che il Meridione possa tirare un sospiro di sollievo: da un lato per meriti suoi e, dall’altro, per volere della fortuna. Non è il momento di compiere passi falsi. Non sono ammessi errori di alcun tipo, per nessuna ragione.

L’anno corrente e le sue difficoltà ci stanno insegnando molte cose: ad apprezzare l’irrinunciabile importanza delle competenze nei momenti cruciali e nelle sedi opportune, a sopportare la doccia fredda delle tante verità che prima o poi riaffiorano inesorabili, a riscoprire l’esistenza della paura e della morte, a certificare il valore della solitudine nonché della riflessione, a recepire l’importanza del non uscire di casa per un forte spirito di senso civico – che si traduce in una sfida collettiva – equiparabile alla stessa protezione dei beni giuridici più importanti: la propria vita e quella dei propri cari.

Interno della Chiesa Madre (Ex Cattedrale) Santa Maria la Cava e Sant’Alfio | Lentini (SR) | Fonte: © Alberto Siena

Negli ultimi secoli, poche sono le volte in cui la nostra Città non ha potuto riabbracciare i Tre Fratelli originari di Vaste: il 2020 resterà scolpito negli Annales e, cosa più importante, nelle memorie di ciascuno (credente o meno). Ma si sa, le circostanze eccezionali richiedono interventi e/o sacrifici eccezionali.

Sarà una Festa differente e per molti versi surreale, nel solco del tempo pasquale appena trascorso. Sarà una Festa senza la corsa dei Nuri per le strade, senza il palloncino tra le mani di un bambino, senza il dolore ai piedi per le ore interminabili trascorse a camminare. Sarà una Festa senza lacrime nei quartieri, senza il consueto gelato e l’immancabile arancino. Sarà una Festa in cui l’attesa del passaggio del Fercolo davanti la propria soglia di casa sembrerà non aver fine, nella speranza di incrociare il suo sguardo l’anno venturo. Sarà una Festa che non è Festa, apparentemente senza nulla; ma sarà proprio in quell’apparente desolazione che verrà schiuso il tutto e in cui ogni cosa avrà profondamente un senso.

Lentini e i lentinesi, nelle formule giuridiche consentite e con gli strumenti che la tecnologia ci fornisce, hanno bisogno di percepire la presenza dei loro Santi Patroni tutelari. Ora più che mai. Nel solco di quel coniugio inscindibile, di quella devozione radicata e di quell’amore millenario che nessuna pandemia potrà mai scalfire.

Simulacri dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino all’interno della Chiesa Madre (Ex Cattedrale) Santa Maria la Cava e Sant’Alfio | Lentini (SR) | Fonte: © Emanuele Grillo

Fonte dell’Immagine in evidenza: © Emanuele Grillo

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