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Lentini | Covid-19: riunione operativa dell’ASP con i sindaci dei tre comuni, medici di famiglia e pediatri

Nel rispetto delle ordinanze 84 e 85 del presidente della regione Siciliana Musumeci e a seguito delle indicazioni delle direzione strategica dell’Asp di Siracusa, si è svolta, presso l’aula consiliare del Comune di Lentini, una riunione operativa alla quale hanno preso parte i sindaci dei comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte, il presidente dell’Ordine dei Medici di Siracusa e direttore del Dipartimento ADISS dell’Azienda, il direttore del Distretto sanitario di Lentini, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta del Distretto di Lentini.

L’obiettivo è quello di individuare delle strategie comuni al fine di individuare delle strategie comuni per sensibilizzare quanti non si sono ancora sottoposti alla vaccinazione anti- covid, con il coinvolgimento dei medici di famiglia e dei pediatri nell’attività vaccinali, in modo da poter raggiungere il 70 percento dei vaccinati nel territorio distrettuale.


Ad aprire i lavori è stato il direttore del distretto Salvatore Nigroli, che ha analizzato il numero di soggetti vaccinati nei tre comuni del distretto, con almeno una dose, richiamando il compito fondamentale dei medici di famiglia e dei pediatri riguardo l’opera di sensibilizzazione dei propri assistiti sull’importanza della vaccinazione. Attualmente, questa è la percentuale dei vaccinati nei tre comuni: Lentini 63%, Carlentini 66%, Francofonte 55%. Il presidente dell’Ordine dei Medici di Siracusa e il direttore del Dipartimento ADISS, Anselmo Madeddu hanno rimarcato il concetto che i medici devono dare l’esempio a tutta la cittadinanza.

Inoltre, guardando alle fasce di età, è stato rilevato che è necessario agire in modo particolare sulla fascia 12-40 anni; in questa fascia può far breccia il pediatra che agisce sia sul minore che su entrambi i genitori. Nella consapevolezza che occorre trovare strategie comuni per aggredire lo zoccolo duro di coloro che non si vogliono vaccinare, Madeddu ha evidenziato che le fasce di età meno anziane sono quelle che portano i contagi più facilmente, ma sono anche quelle che usano di più i social, quindi diventa fondamentale puntare sull’informazione attraverso i social media.


Madeddu ha invitato tutti i medici presenti a stabilire delle giornate e delle fasce orarie per collaborare all’attività vaccinale. Da parte dell’Azienda Sanitaria c’è la massima disponibilità a dare tutto il supporto necessario di cui i medici e pediatri necessitano. Potranno utilizzare, in determinati giorni, gli ambulatori dei centri vaccinali attivi nei tre comuni; oppure effettuare le vaccinazioni nei propri studi, adeguatamente attrezzati. In direttore del Dipartimento ADISS, in conclusione, nel sottolineare che la media dei ricoverati per covid negli ospedali della provincia aretusea è di 45 anni e che spesso si tratta di malati gravi non vaccinati, ha invitato i colleghi ad attivarsi in prima persona.

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