Cultura

Lentini | All’ I.C. “Riccardo da Lentini” celebrati gli “Erasmus days”

Nei giorni 14-15-16 ottobre sono stati celebrati in tutta Europa gli “Erasmus days”. Nel corso di queste giornate si svolgono manifestazioni, workshop, testimonianze, presentazioni, festival e mostre, che hanno l’obiettivo di sviluppare negli alunni delle scuole europee una coscienza sempre più sensibile nei riguardi della internazionalizzazione, dello scambio e della condivisione. Anche l’I.C. “Riccardo da Lentini” ha aderito all’iniziativa europea. Sotto l’attenta direzione del dirigente scolastico, il prof. Mauro Mangano, e con la partecipazione di tutto il corpo docente, in particolare delle prof. sse Arizza e Drago e della maestra Ferrante, sono stati allestiti degli stand dimostrativi nel cortile interno della scuola ed è stata realizzata una mostra di bandiere, cibi, manufatti, abiti, oggetti provenienti da diverse nazioni. Gli alunni delle varie classi hanno, a turno, visitato i vari stand e ascoltato le testimonianze dei loro pari. L’Istituto si è avvalso dell’aiuto di alcuni studenti stranieri della scuola che hanno spiegato ai loro compagni gli usi e le tradizioni dei loro paesi d’origine e si sono prestati anche a un gioco in cui hanno fatto ascoltare alcuni termini della loro lingua e il modo di pronunciarli, suscitando l’interesse da parte di tutti i presenti. Sono stati invitati, inoltre, anche degli ex alunni dell’istituto, che hanno partecipato, negli anni precedenti, alla mobilità “Erasmus” in Polonia. L’istituto “Riccardo da Lentini” è da tempo protagonista di partenariati “Erasmus”, di progetti “E twinning”, e di tutte quelle attività in grado di aprire gli orizzonti culturali dei propri studenti, cambiando il modo di concepire la formazione che, da apprendimento settoriale, diventa apprendimento significativo. Sempre nell’ottica della internazionalizzazione, l’istituto ha celebrato la “Code week”. A tal proposito, in seno al progetto “H.E.R.M.E.S.” dell’Erasmus, i ragazzi della scuola si sono cimentati nella realizzazione di lavori utilizzando il “coding“. Il risultato è andato ad arricchire ulteriormente la manifestazione e, soprattutto, il bagaglio culturale degli studenti.

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