Cultura

Lentini | Alfio Sampugnaro e “Canned meet”; viaggio nella mente umana

“Io sento le voci”. Così molto spesso rispondono i pazienti ai quali gli psichiatri rivolgono la fatidica domanda.
Ed è così che si apre un mondo, quello nascosto nelle menti che spesso, con superficialità, vengono definite malate.

Dietro questa presunzione, nei secoli e sino ad oggi, si sono nascoste le peggiori nefandezze, commesse dagli uomini, sugli uomini.
Alfio Sampugnaro, che firma le sue opere con lo pseudonimo Scizoo, è l’autore di “Canned meet”e ci porta in un viaggio dentro uno di questi luoghi che hanno visto tanta sofferenza.
“Gli esseri umani ridotti a carne da inscatolare per non permetter loro di poter disturbare il normale corso della vita di coloro che vengono definiti normali; un modo per salvaguardare il potere che non tollera interferenze”; così ci spiega l’autore, nonché regista del “corto” girato nell’ex manicomio di Collegno, città della cintura torinese.
Protagonista delle riprese è DeliCate_X, modella astigiana che per l’occasione veste con gli abiti del bodypaint, così da fondere il suo corpo nel contesto e creare un’angosciante “armonia” dell’immagine.
Passando di stanza in stanza, rivisitando quell’edificio abbandonato, non si può non sentire il dolore che trasuda dai muri scalcinati, dai letti rotti, dalle finestre divelte. Quelle stesse finestre che le grate arrugginite lasciavano a chi vi si aggrappava l’illusione della libertà.
Le riprese fotografiche di Alessandro Accossato si sono susseguite come a ricreare le figure dipinte sul telo del cantastorie, il quale le accompagnava con il suo racconto. Racconto di una giornata vissuta dentro una scatola, affidato alla voce fuoricampo di Susi Gianandrea. La musica, poi, ha sapientemente accompagnato il montaggio di Marco Malerba.
Nove minuti di forti emozioni che lasciano spazio all’immaginazione dello spettatore, portandolo con sé in un mondo ai più sconosciuto, perché sempre nascosto per paura del “diverso”.
Canned meet: è la “carne in scatola” che nessuno vuol comprare, ma che l’autore ha saputo rappresentare con immagini, musica e parole.

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