Diciamoci tutto

I luoghi della violenza: una sfida non più rinviabile

Per chi non l’avesse ancora compreso, l’inquinamento in tutte le sue forme è ormai diventato – da svariati decenni – il nemico numero uno. Dal suo contrasto dipendono le sorti delle nostre vite, dalla sua lotta le garanzie di un futuro di riscatto.

Con il prot. n. 58149 del 6 Ottobre 2020 – che fa seguito alla nota D.R.A. protocollo n. 48925 del 25 Agosto 2020 di comunicazione della procedibilità della relativa istanza – l’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente (competente per il provvedimento) e il Dipartimento Regionale dell’Ambiente (competente per il procedimento) avviano l’iter amministrativo per l’attivazione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto di una discarica di rifiuti non pericolosi da realizzarsi in Contrada Scalpello, nel Comune di Lentini.

L’incontro dei tre Sindaci del comprensorio con il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci | Catania, 5 Ottobre 2020 | Fonte: clicca qui

Sebbene l’incontro – in data 5 Ottobre, ossia un giorno addietro – dei tre Sindaci del comprensorio con il Presidente della Regione Siciliana al Palazzo del Governo di Catania abbia ribadito la perentorietà di un processo di armonizzazione sul tema del ciclo dei rifiuti, una parte della politica e dell’apparato amministrativo della nostra isola manifesterebbe un totale disinteresse nei riguardi degli sforzi delle Procure, del presidio della legalità, della tutela della salute pubblica, della difesa dell’ambiente e delle grida di contrarietà di un territorio sempre più dilaniato.

Un monotematismo sul piano gestionale, infrastrutturale e culturale in una Regione vittima tanto dei pregiudizi quanto dell’autonomia mal esercitata di cui dispone. La sola ipotesi di voler continuare a perseverare – sotto i profili normativi e progettuali – in un disegno del ciclo dei rifiuti di questo tipo, nel nome di una perenne situazione emergenziale, assumerebbe i contorni di un’ecatombe per la Sicilia e per il Meridione.

Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) | Palermo | Fonte: clicca qui

Per chi non l’avesse ancora compreso, l’inquinamento in tutte le sue forme è ormai diventato – da svariati decenni – il nemico numero uno. Dal suo contrasto dipendono le sorti delle nostre vite, dalla sua lotta le garanzie di un futuro di riscatto. L’epoca dei tentennamenti, delle indifferenze e della cura dei propri orticelli è terminata. Per tutti.

«[…] si comunica che non essendo pervenute a questo Dipartimento osservazioni da parte degli enti ed amministrazioni potenzialmente interessate […] in merito al progetto in argomento […], si è provveduto […] alla pubblicazione sul sito del Dipartimento Ambiente […] del medesimo decreto».

«Dalla data di pubblicazione del suddetto avviso, e per la durata di 60 (sessanta) giorni, il pubblico interessato potrà presentare osservazioni concernenti la valutazione di impatto ambientale e l’AIA relativamente al progetto in oggetto».

Grotte San Giorgio, Armicci (vecchia e nuova), Bonvicino, Codavolpe, Scalpello: i luoghi della violenza, i testimoni dello scempio che meritano – in egual modo – la stessa accoratezza e la medesima vigilanza da parte delle comunità coinvolte.

Istituzioni e compagini partitiche, Osservatori permanenti, Comitati unitari, realtà imprenditoriali e del terzo settore, privati cittadini: una sfida non più rinviabile, che richiede approcci corali e scevri da ogni forma di bieco individualismo. Solo così avremo possibilità di successo, evitando la catastrofe.

Perché i figli di Lentini, Carlentini, Francofonte, Scordia, Augusta, Melilli, Priolo Gargallo, Motta Sant’Anastasia, Misterbianco, Catania e Siracusa meritano un destino migliore.

«Nessuno si salva da solo».

(Papa Francesco)

Regione Siciliana

Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente

Portale Valutazioni Ambientali

Procedura (Codice 901) del “Progetto di una discarica per rifiuti non pericolosi da realizzarsi in C.da Scalpello” (per consultarla, clicca qui)

Polo petrolchimico siracusano | Augusta (SR), Melilli (SR) e Priolo Gargallo (SR) | Fonte: clicca qui

Fonte dell’Immagine in evidenza: clicca qui

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