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Francofonte | Gara di solidarietà per salvare la vita di una gatta

Ieri pomeriggio è scattata una vera e propria gara di solidarietà nei confronti di una piccola felina di appena 50 giorni. Subito si è attivato un meccanismo di collaborazione tra Comune, associazionismo e cittadini, a riprova che Francofonte è capace di grandi gesti anche verso gli animali. Della presenza della gatta, in evidente difficoltà, era stata avvertita la giornalista Cristina Scevola che, vivendo nelle vicinanze, si è recata sul posto a seguito di una segnalazione di due giovanissime ragazze, Maria e Noemi Di Benedetto, residenti nella zona. Dopo essersi accertata delle condizioni dell’animale, ha chiamato l’assessore Vinci che ha subito dato l’ok per il ricovero nell’ambulatorio veterinario più vicino. L’animale è stato affidato ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Francofonte che lo hanno trasportato nell’ambulatorio della dottoressa Pupillo a Lentini. Purtroppo per la gatta, già in gravissime condizioni, non c’è stato nulla da fare malgrado gli immediati soccorsi. “Ringrazio di vero cuore le due ragazze che hanno lanciato l’allarme, l’assessore Vinci, sempre attento e disponibile quando si tratta di animali. E grazie ai volontari Marco Mangano e Manuel Mazzone dell’Associazione Nazionale Carabinieri che, dietro autorizzazione del presidente, il maresciallo capo Lo Terzo, si sono prodigati subito. L’Anc ha dimostrato, ancora una volta, di avere un cuore immenso”, commenta Cristina Scevola. “La dottoressa Pupillo e la sua assistente sono state eccezionali perchè si sono attivate in tutti i modi per salvare la gattina. Oltre ad essere dei medici eccellenti, sono delle donne di grande umanità”, prosegue ancora. “Si è innescato un meccanismo che ha funzionato, ma che purtroppo non ha dato i suoi frutti, perchè la gatta non è sopravvissuta. Ma questo non fa altro che sottolineare che attraverso una collaborazione concreta si può fare molto”, conclude.

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