Sport

Francofonte | Danza, l’insegnante Tatyana Montalto tra pandemia e la prossima esperienza a Los Angeles

Il settore della sport è stato tra i più colpiti dal lockdown causato dalla pandemia da Coronavirus. E gli istruttori di danza si sono organizzati in maniera differente pur di portare avanti la loro passione con la stessa determinazione di sempre. “Dallo scoppio della pandemia a maggio abbiamo cominciato con le lezioni online”, racconta Tatyana Montalto, giovanissima insegnante di ballo e ballerina francofontese. “In seguito, abbiamo proseguito all’aperto, ma non c’era la stessa affluenza di prima”, racconta; “probabilmente per la paura e perchè mancava la voglia di continuare”, sottolinea. “Con i ragazzi che hanno proseguito, abbiamo partecipato a dei concorsi online nel corso dei quali sono stati giudicati da professionisti del settore. I miei allievi hanno vinto delle borse di studio”, spiega soddisfatta. “Dopo la ripresa di settembre, hanno chiuso nuovamente le attività e siamo ritornati e fare lezioni online”, prosegue ancora. “Sono partita per la Spagna per proseguire con gli spettacoli con la compagnia che mi aveva selezionata e mi sono resa conto che lì c’era una situazione totalmente differente rispetto all’Italia. Difatti, in Spagna abbiamo tenuto degli spettacoli con la compagnia che sono proseguiti fino alla fine gennaio, data del mio rientro in Sicilia”, afferma.
La pandemia e la voglia di proseguire nel settore non ha fermato la maestra di ballo che commenta ancora: “quest’anno, malgrado la situazione, abbiamo partecipato all’importante evento organizzato a Pozzallo da Michele Nocca, professionista noto a livello internazionale. Durante lo stage, sia io che le mie ragazze ci siamo distinte vincendo delle borse di studio prestigiose. Il mese prossimo tutti i vincitori andranno a Malta per un nuovo stage insieme ad altri borsisti. Altri, invece, si sono aggiudicati delle borse di studio per una prestigiosa accademia milanese, mentre io e una mia allieva ne abbiamo vinta una per Parigi. Inoltre, sia io che una mia allieva di nome Lucia siamo state selezionate per ballare in un prestigioso palco di una emittente radiofonica nazionale”, continua la ballerina e maestra.
Può la pandemia sconfiggere la voglia di fare? Ci spiega tutto ancora la Montalto. “Insieme ai miei allievi, ci stiamo preparando per lo spettacolo estivo. Ed è giusto che ci sia uno spazio per loro. All’inizio mi sono un po’ abbattuta, ma questo è il mio sogno che inseguo da tutta la vita. Sono andata avanti sia per i miei allievi, che mi vedono come punto di riferimento, ma anche per inseguire i miei obiettivi. La danza è tutta la mia vita. Nei prossimi mesi volerò a Los Angeles e vi rimarrò 3 settimane per seguire uno stage che mi permetterà di studiare danza e, al rientro, insieme a Lucia, partiremo per questa nuova esperienza a Verona, che ci vedrà ballare in TV. Malgrado la pandemia, non mi sono mai risparmiata. Non bisogna mai mollare. Se c’è una passione, va inseguita. Bisogna sempre trovare la forza dentro se stessi a livello psicologico. In fondo, se una cosa si vuole, la strada si trova”.
Ma come ha agito lo Stato nei confronti del settore? Lo abbiamo chiesto alla maestra di danza che ha risposto: “lo Stato si è totalmente dimenticato del nostro settore. Non abbiamo avuto l’aiuto che dovevamo avere. Tra l’altro, sono state richieste delle apposite attrezzature per poter tenere aperte le attività. Abbiamo fatto di tutto, ma alla fine non si è risolto nulla. Dovevamo essere più tutelati. Lo sport, a prescindere da ciò che si decide di praticare, è essenziale. Bisogna incentivare i giovani alla pratica sportiva. Non è possibile continuare a tenere a casa i ragazzi che ormai vivono praticamente con il cellulare in mano 24 ore su 24. Fortunatamente, adesso, la situazione sembra migliorare per tutti i settori, compreso il nostro”, conclude.

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