Diciamoci tutto

Buon Anno a voi

Un anno assai arduo e ricolmo di insegnamenti per il mondo intero. Un anno che ha rievocato la fragilità della condizione umana, la caducità dell’esistenza e l’arroganza con cui ci eravamo illusi d’esser i padroni di tutto e tutti. Un anno contraddistinto dalle – giuste e necessarie – restrizioni delle nostre libertà personali, dalle lotte nei reparti di terapia intensiva e dalla perdita di qualcuno/a a cui tenevamo.

Il 2020 è giunto al termine.

Un anno assai arduo e ricolmo di insegnamenti per il mondo intero. Un anno che ha rievocato la fragilità della condizione umana, la caducità dell’esistenza e l’arroganza con cui ci eravamo illusi d’esser i padroni di tutto e tutti. Un anno contraddistinto dalle – giuste e necessarie – restrizioni delle nostre libertà personali, dalle lotte nei reparti di terapia intensiva e dalla perdita di qualcuno/a a cui tenevamo.

Uno scatto che ritrae Papa Francesco (1936), da solo, in Piazza San Pietro durante le funzioni liturgiche del Venerdì Santo | Città del Vaticano, 10 Aprile 2020 | Fonte: clicca qui

Ricorderemo le immagini, le parole e gli interminabili silenzi promanatisi dal Vaticano. Ricorderemo l’apparente solitudine di quell’uomo che si accingeva a raggiungere il sacello del Milite Ignoto incastonato nel monumento del Vittoriano (o, più semplicemente, Altare della Patria). Ricorderemo quei giorni di Maggio, quella Festa che non era Festa e che dal nulla, noi lentinesi, abbiamo schiuso il tutto.

Uno scatto che ritrae il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella (1941), mentre si accinge in solitaria a rendere omaggio al Milite Ignoto nel monumento del Vittoriano (o, più semplicemente, Altare della Patria) durante il consueto Anniversario della liberazione d’Italia | Roma, 25 Aprile 2020 | Fonte: clicca qui

Ciascun individuo ha dovuto fronteggiare innumerevoli difficoltà: ma è proprio dai momenti di crisi che si diventa più resilienti, più saggi, più forti.

Possa il 2021 donarci la speranza di un’umanità rinnovata.

La cancellata della Chiesa Madre (Ex Cattedrale) Santa Maria la Cava e Sant’Alfio ricolma di fiori, omaggi dei fedeli: a causa del Covid-19 (il cd. Nuovo Coronavirus), purtroppo, i Festeggiamenti Patronali sono stati rinviati all’anno venturo | Lentini (SR), 9 Maggio 2020 | Fonte: © Emanuele Grillo

Fonte dell’Immagine in evidenza: clicca qui

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